Due giorni di idee, incontri e prospettive per il futuro delle aree interne. Il 18 e 19 settembre Savoia di Lucania (PZ) ha ospitato la prima edizione del Festival delle cooperative di comunità lucane – “Spazi di Comunità”, un evento ideato da Legacoop Basilicata e Spazio Comunità APS, realizzato in collaborazione con noi di Netural Coop e il Comune di Savoia di Lucania, e sostenuto da Coopfond, Fondazione Carical e BCC Basilicata per mettere in rete competenze, persone e opportunità in Lucania.
L’obiettivo dell’evento è stato quello di creare ponti concreti tra idee, competenze e nuove opportunità, attraverso un programma concepito come un percorso integrato tra diversi ambiti di confronto:
- Spazio Esperienze: qui si sono incrociate le storie e le voci delle cooperative di comunità e delle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) lucane, sia quelle storiche che quelle muovono oggi i primi passi. Tra le realtà presenti: Siamo Accettura, Civitas (Avigliano), Bella Cooperativa di Comunità (Bella e Muro Lucano), Brindisi di Montagna, Vulture Arbëreshe (Ginestra), Miglionico, Pescopagano, Rotondella, Verdespina (Savoia di Lucania) e i gruppi in fase di costituzione di San Fele e Venosa.
- Spazio Economia Reale e Policy: un focus decisivo su come stringere alleanze strategiche, reperire le risorse utili a trasformare le cooperative in imprese solide e sostenibili, e tradurre le buone pratiche quotidiane in proposte politiche concrete a sostegno dell’economia sociale e delle aree interne.
- Spazio Conoscenza: un tavolo di analisi dedicato alle fragilità ma anche alle reali prospettive del Mezzogiorno e dei piccoli borghi. Dagli interventi degli ospiti è emersa con forza la necessità di rafforzare le competenze dei soci e di coinvolgere attivamente le comunità locali. Le cooperative di comunità, infatti, non possono camminare da sole: hanno un bisogno vitale di cittadini e amministrazioni che le sostengano e le riconoscano.
Spazio Formazione: fare impresa insieme
Tra tavole rotonde, riflessioni e momenti nella natura, il Festival è stato un continuo alternarsi di visioni e concretezza. È in questo contesto che si è inserito lo Spazio Formazione, dove Netural Coop ha ideato il laboratorio “Cooperative di comunità competenti. Saper fare impresa insieme“, sviluppato e facilitato dalla nostra Vice Presidente Mariella Stella e dedicato allo sviluppo di competenze d’impresa tra le cooperative di comunità.
Durante questa sessione, abbiamo guidato i partecipanti nell’utilizzo di uno strumento disegnato appositamente per l’occasione, con lo scopo di aiutare i componenti delle cooperative a definire i propri pilastri: il valore, le risorse, gli attori, la sostenibilità e l’impatto. Abbiamo voluto focalizzarci su questo aspetto perché il tema del valore e dell’impatto sociale diventa centrale, se non vitale, rispetto al rapporto stesso che le cooperative instaurano con i territori in cui nascono e agiscono.
Un altro momento importante di Spazi di formazione è stato l’incontro dedicato a Indicoo, l’incubatore diffuso di cooperazione creato da Fondazione Pico e Legacoop per orientare i giovani che vogliono entrare nel mondo cooperativo. L’incontro è stato tenuto da Paolo Scaramuccia (Fondazione Pico e Legacoop Nazionale) ed Egidio Lacanna (coordinatore di Generazioni Basilicata e socio di Netural Coop) e si è concentrato sull’uso della piattaforma come strumento strategico per chi vuole iniziare a fare impresa cooperativa, mettendo a disposizione risorse digitali e competenze per facilitare lo sviluppo d’impresa, fare rete e trasformare buone idee in progetti sociali strutturati.
"Fare comunità" tra natura e sapori locali
Ma “fare comunità” significa anche vivere fisicamente i luoghi. Per questo, uno dei momenti più suggestivi (e informali) del festival è stata l’escursione naturalistica alle meravigliose Cascate del Tuorno. Lì, circondati dal verde, abbiamo condiviso un light lunch a base di prodotti locali, curato dalla cooperativa di comunità di Savoia di Lucania Verdespina. Lontano dai tavoli dei convegni, con il rumore dell’acqua in sottofondo, questa pausa si è trasformata in un’estensione naturale dei lavori: una vera occasione conviviale per stringere relazioni e scambiare visioni.
Uniti per una visione comune
Come Netural Coop, pensiamo che sia essenziale che le politiche regionali vengano pensate per agevolare l’accesso al credito di queste realtà, specialmente nelle delicate fasi di start-up, e per favorirne l’empowerment nelle fasi di sviluppo. Durante i panel è stata ribadita la grande forza delle cooperative di comunità: sono loro a dare un futuro ai territori più piccoli, restituendo lavoro, servizi e dignità sociale a chi sceglie di vivere e operare in quei contesti.
In questo scenario, il tema della rete diventa fondamentale. Quando si parla di aree interne e fragili, non è realistico immaginare che un singolo piccolo paese possa assommare in sé tutti i servizi necessari alla cittadinanza. Solo pensando ai servizi in una logica di rete e di prossimità è possibile offrire risposte reali. Più paesi insieme, distanti magari pochissimi chilometri gli uni dagli altri, possono e devono rispondere ai fabbisogni comuni. Di conseguenza, anche le amministrazioni locali sono chiamate a un cambio di paradigma: devono iniziare ad agire e progettare in una vera ottica di rete.
Torniamo da Savoia di Lucania con un bagaglio ricco di stimoli e tanta energia. Vogliamo dedicare un ringraziamento speciale a Legacoop Basilicata per averci coinvolto in questa bellissima iniziativa e a Spazio Comunità APS per la preziosa collaborazione.
Se c’è un grande insegnamento che portiamo a casa da questo festival è che solo mettendo insieme le migliori forze del territorio, e soprattutto condividendo visioni comuni, è possibile costruire uno sviluppo reale. Ed è esattamente la direzione in cui, come Netural Coop, continueremo a camminare.
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Photo credits: Spazi di comunità






