Immaginiamo per un momento il Mezzogiorno non come una terra da cui fuggire, bensì come un laboratorio a cielo aperto di innovazione sociale e accoglienza intergenerazionale. Un luogo in cui un giovane universitario non vede il tirocinio come un mero adempimento burocratico da 150 ore, ma come la prima vera opportunità per sbloccare il proprio potenziale inespresso e impattare sulla propria comunità.
Questa visione richiede un cambio di paradigma radicale. Non basta più “ospitare” i giovani; è necessario co-progettare contesti organizzativi capaci di accoglierli. È questo il cuore pulsante di “ETS Accoglienti”, il percorso di alta formazione promosso nell’ambito dell’offerta formativa FQTS (iniziativa stabile della Fondazione CON IL SUD, realizzata dal Forum Nazionale del Terzo Settore e CSVnet).
Un percorso che ha visto la nostra impresa sociale, Netural Coop in prima linea, e che da gennaio 2027 ci vedrà ufficialmente pronti ad attivare i primi tirocini curriculari universitari nella nostra sede a Matera: Casa Netural.
Ma perché un progetto del genere non è solo “una buona iniziativa”, bensì un’infrastruttura strategica vitale, soprattutto per il Sud Italia? Proviamo ad analizzare i dati e le motivazioni profonde.
La Grande Fuga e l'Economia della Conoscenza: Cosa dicono i dati
Il Mezzogiorno affronta da anni una crisi silenziosa ma devastante: l’emorragia di capitale umano qualificato. Secondo l’ultimo Report SVIMEZ sull’economia del Mezzogiorno, il tasso di migrazione universitaria e intellettuale dal Sud verso il Centro-Nord o l’estero continua a privare i territori delle loro menti più brillanti. Questo fenomeno, unito alla povertà educativa e all’alto tasso di NEET (giovani che non studiano e non lavorano) mappato regolarmente da Open Polis, crea un circolo vizioso: meno competenze sul territorio significano meno capacità di innovazione per le imprese e le amministrazioni locali.
Il problema, tuttavia, non è solo la mancanza di lavoro, ma la natura dell’offerta formativa e professionale. Spesso esiste una frattura drammatica tra l’approccio teorico delle Università e le reali dinamiche del mondo del lavoro sociale e dell’innovazione culturale.
I dati sul mismatch delle competenze – evidenziati anche a livello globale dal Future of Jobs Report del World Economic Forum – ci dicono che le abilità più richieste oggi (come il complex problem solving e la gestione di reti collaborative) non si imparano passivamente sui libri, ma si sviluppano affrontando la complessità dei territori.
Il Valore di FQTS: Rigore Scientifico e Certificazione delle Competenze
È esattamente in questa frattura che si inserisce il valore strategico della nostra partecipazione a FQTS. Dal 2007, FQTS ha coinvolto circa 4.000 organizzazioni e formato oltre 30.000 dirigenti.
È esattamente in questa frattura strutturale che si inserisce il valore strategico di FQTS e la scelta di Netural Coop di farne parte. FQTS non è un semplice catalogo di corsi, ma un’infrastruttura formativa imponente: dal 2007 ad oggi ha coinvolto circa 4.000 organizzazioni del Terzo Settore, erogando 10.000 ore di formazione blended e formando circa 30.000 dirigenti, quadri e 400 amministratori pubblici.
Ma il vero punto di svolta è avvenuto di recente: il progetto formativo ha virato decisamente verso una formazione per competenze, strutturando nelle ultime annualità il rilascio della certificazione dei profili professionali.
In questo modo le Università possono trovare enti accreditati, con quadri dirigenti formati secondo standard nazionali e metodologie scientifiche, capaci di offrire un percorso di upskilling reale, monitorato e certificabile.
Tirocinio curriculare: nel 2027 nuove opportunità a Casa Netural, Matera
Se il 2026 è l’anno dedicato alla costruzione dei ponti istituzionali, agli open day e alla sottoscrizione dei protocolli d’intesa tra le Università e il Forum Nazionale del Terzo Settore, lo sguardo è già rivolto a gennaio 2027, quando i primi percorsi diventeranno operativi a Casa Netural.
Accogliamo in pieno la visione di questo progetto e siamo pronti a fare la nostra parte per costruire insieme questi percorsi. Vogliamo farlo aprendo un dialogo sincero e costruttivo con tutti gli attori coinvolti:
- Con le Università e i docenti, per esplorare come i tirocini possano diventare moduli flessibili di ricerca-azione, capaci di connettere la teoria accademica con le sfide reali dei territori e delle comunità locali.
- Con gli studenti universitari, per invitare chi desidera investire sul proprio futuro a cercare contesti in cui la propria motivazione al cambiamento possa esprimersi all’interno di percorsi strutturati e professionalizzanti.
Crediamo che l’innovazione nasca dall’unione tra la sperimentazione sul campo e il rigore dei metodi di gestione. Solo investendo sulla qualità dei processi organizzativi possiamo trasformare l’accoglienza in un valore strategico duraturo.
Ti piacerebbe svolgere un tirocinio curriculare insieme a noi? Scrivici a info@neturalcoop.it






