Le città oggi occupano appena il 3% della superficie terrestre, eppure sono responsabili di oltre il 70% delle emissioni globali di CO2. Alluvioni lampo e ondate di calore estremo non sono più eventi straordinari, ma una realtà con cui fare i conti. In questo scenario, il modo in cui decidiamo di muoverci ogni giorno all’interno dello spazio urbano non è più solo una questione di traffico o di minuti persi al semaforo: è una delle sfide ambientali e climatiche più decisive del nostro tempo.
Il 28 maggio 2026, a Matera, si terrà a questo proposito una grande conferenza pubblica: “Città a misura di clima. Cambiamento climatico e rischi naturali”, promossa dai Consigli Regionali Unipol (Cru). E in vista di questo importante appuntamento nazionale, incentrato sulle strategie di adattamento delle città ai rischi meteo-climatici, ci è stato chiesto di curare e organizzare un percorso di avvicinamento focalizzato specificamente sulla mobilità intelligente. Un tema chiave per la mitigazione ambientale.
Sostenibilità, ambiente, innovazione, benessere di territori e comunità, sono da sempre temi al centro dei nostri progetti per cui abbiamo accolto la richiesta con grande entusiasmo.
Prima di tutto abbiamo fatto una ricerca approfondita per mappare le iniziative già sviluppate o in fase di attivazione sul territorio. Successivamente, abbiamo organizzato un incontro a metà tra la divulgazione e il networking, invitando l’intera comunità, le associazioni sensibili al tema e i referenti dei diversi progetti emersi dalla mappatura.
Siamo partiti invitando l’Assessore alla Mobilità del Comune di Matera, pilastro fondamentale in quanto la città ha un piano strategico vero e proprio (il PUMS – Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile), la visione a lungo termine del Comune che ridisegna i trasporti cittadini puntando su nuove piste ciclabili, aree pedonali e nodi di scambio. Poi abbiamo coinvolto i principali player del settore trasporti, insieme ad alcune startup e innovative iniziative locali.
La mobilità a Matera: tra tecnologia, terzo settore e fattore umano
La mappatura ha portato alla luce un ecosistema cittadino incredibilmente ricco e sfaccettato, dimostrando che Matera possiede già gli strumenti per essere una città all’avanguardia.
Da un lato c’è l’eccellenza tecnologica del Gemello Digitale (CTE / CNR), un’infrastruttura virtuale 3D ad altissima precisione, capace di replicare la città in tempo reale attraverso sensori IoT per raccogliere dati complessi e fare previsioni strategiche su traffico e ambiente. Dall’altro, c’è l’innovazione sociale di startup come eMuvt, un servizio di e-delivery eco-sostenibile ideato dalla Cooperativa Sociale Altra Spesa per gestire le consegne dell’ultimo miglio (come la spesa solidale) riducendo i furgoni in centro e valorizzando il lavoro etico.
Abbiamo esplorato le soluzioni digitali quotidiane, come l’applicazione di Miccolis, la piattaforma ufficiale del gestore dei bus cittadini che permette di monitorare le linee, verificare i passaggi in tempo reale e acquistare i biglietti direttamente dallo smartphone per risparmiare tempo prezioso. Un ruolo cruciale è coperto da VAIMOO, l’innovativo servizio di e-bike sharing presente in città con biciclette elettriche collegate via GPS e stazioni di parcheggio, che rappresenta quel tessuto imprenditoriale lungimirante che investe sul territorio offrendo micro-mobilità pulita guidata da dati precisi.
Ma la mobilità smart non è solo pixel e algoritmi. Progetti come il Pedibus — la “carovana” di bambini che vanno a scuola a piedi accompagnati da adulti, seguendo fermate e orari precisi come un vero autobus — non hanno nulla di tecnologico. Eppure, rappresentano la parte più intima della transizione: il fattore umano, sociale e persino poetico di vivere lo spazio urbano in modo semplice, lento e diretto, partendo proprio dagli occhi dei più piccoli.
Durante l’incontro abbiamo affrontato temi cruciali e per nulla scontati, come il fenomeno del “traffico parassita” (ovvero l’andirivieni continuo di auto che girano a vuoto solo in cerca di parcheggio, soffocando i quartieri), analizzando come ogni tassello possa fare la differenza.
L'importanza del dialogo per una vera Mobilità come Servizio
Fino a venerdì scorso, molti di questi progetti e attori erano in moto in modo isolato, senza dialogare tra loro per i motivi più disparati. Molti referenti non si conoscevano affatto o non avevano mai avuto l’occasione di parlarsi di persona. Il cuore dell’incontro a Casa Netural è stato proprio questo: offrire uno spazio protetto per guardarsi negli occhi, stringersi la mano e magari immaginare nuovi appuntamenti futuri per approfondire le sinergie. Si è creata, come piace a noi, una rete generativa.
Prima di lasciarci, l’intera sala ha condiviso una riflessione cruciale: la vera sfida del futuro immediato risiede nell’importanza del dialogo costante tra i vari player e in una comunicazione che deve farsi più chiara, accessibile e completa per i cittadini. Solo abbattendo i silos informativi possiamo tradurre in realtà l’idea della mobilità intesa come MaaS (Mobility as a Service): un ecosistema unico e integrato dove trasporti pubblici, sharing, treni e mobilità dolce dialogano in tempo reale attraverso un’unica applicazione, offrendo a residenti e turisti un’alternativa fluida, economica e imbattibile all’auto privata.
Per la comunità è stata un’opportunità per vedere finalmente riunite tutte quelle iniziative frammentate di cui spesso non si ha piena consapevolezza, conoscendone i volti dei referenti, scoprendo le criticità per cui alcuni progetti si sono temporaneamente fermati o potendo fare domande dirette all’assessore sui dettagli del PUMS.
Esplora la mappa dei progetti di Mobilità Intelligente
Per valorizzare questo immenso lavoro di squadra e renderlo patrimonio di tutti, abbiamo digitalizzato e raccolto tutte le iniziative attive e future all’interno di un report dedicato.
Ora tocca a te fare la tua parte attraverso due azioni semplicissime:
📖 Sfoglia e scopri i progetti: Abbiamo preparato una panoramica dettagliata che illustra lo stato dell’arte a Matera. Puoi consultare e leggere l’intera mappatura online cliccando qui: Leggi il report “Mobilità Intelligente a Matera: i progetti e le iniziative al 2026”.
✍️ Esprimi la tua opinione e segnala: Dopo aver visto i progetti, aiutaci a mappare la consapevolezza della città, a indicare barriere o criticità e a suggerire idee (come la richiesta di più viali alberati per combattere il caldo estivo). Bastano solo 3 minuti: Compila il Questionario Online dei Cittadini.
Il prossimo passo: ci vediamo il 28 Maggio
L’evento è stato organizzato da Netural Coop Impresa Sociale, in collaborazione con Il Salone dei Rifiutati, nell’ambito della conferenza “Città a misura di clima”, organizzata dai Consigli Regionali Unipol (Cru).
Le informazioni sui progetti mappati e le risposte del questionario ai cittadini verranno elaborate e presentate ufficialmente il 28 maggio durante la conferenza finale.
Più saremo a rispondere al questionario, più forte sarà la voce dei cittadini nel pretendere una città più fresca, sicura, accessibile e guidata da una reale interconnessione MaaS.
Non restare a guardare: esplora il report, compila il form e ti aspettiamo in aula il 28 maggio. Per maggiori informazioni sulla conferenza e sul programma della giornata clicca qui!
Ringraziamo per la disponibilità e la partecipazione all’incontro:
– Daniele Eustachio Fragasso, Assessore mobilità Matera;
– Ida Giulia Presta, Architetta Urbanista e Ricercatrice del CNR a rappresentare il Gemello Digitale;
– Michele Di Gioia a rappresentare UISP e il progetto PEDIBUS;
– Luca Braia, a rappresentare l’impresa VAIMOO e il loro servizio di E-Bike sharing a Matera;
Photo credit: le immagini sono state raccolte dai canali ufficiali dei rispettivi progetti a scopo puramente illustrativo e di divulgazione scientifico-culturale.






