Nei giorni scorsi, nella suggestiva cornice di Casa Netural a Matera, si è tenuto TESSERE COMUNITÀ, un evento di confronto e ascolto che abbiamo promosso in qualità di Impresa Sociale da anni impegnata nello sviluppo di comunità e nella valorizzazione dei territori del Sud Italia e non solo.
Per l’occasione abbiamo riunito sindaci e rappresentanti di amministrazioni locali coinvolte nel Bando Borghi, provenienti da regioni diverse d’Italia: Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Puglia e Sicilia.
Accanto a loro una partecipazione straordinaria, e ben oltre le aspettative, di amministratori lucani: i Comuni di Pomarico, Montalbano Jonico, San Giorgio Lucano, Ginestra, San Paolo Albanese, Rionero in Vulture e Colobraro hanno preso parte attivamente al confronto. A portare il suo contributo anche il Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti. Presenti inoltre imprese partner dalla Puglia e dalla Sardegna, a testimonianza di una rete che guarda oltre i confini regionali.
Il senso dell'incontro
Il nostro obiettivo non era organizzare un convegno, ma creare uno spazio autentico di ascolto e scambio.
Abbiamo invitato gli amministratori a mettere sul tavolo non solo le criticità ma anche le risorse, i punti di forza e le strategie già in atto nei loro territori. Dal confronto sono emerse con chiarezza tre criticità trasversali che accomunano realtà geograficamente lontanissime ma profondamente simili nelle sfide che affrontano ogni giorno:
- Il calo demografico, con la progressiva perdita di residenti e il conseguente impoverimento della vita comunitaria.
- La difficoltà di gestire musei e spazi culturali in modo sostenibile, a fronte di costi elevati e risorse limitate.
- La mancanza di una rete turistica strutturata, che impedisce ai singoli paesi e borghi di raggiungere una massa critica di visitatori.
La visione: fare rete per valorizzarsi insieme
Il filo conduttore dell’evento è stato chiaro e condiviso: ogni paese o borgo, ogni territorio ha qualcosa di unico e straordinario da raccontare. Ma quella unicità rischia di rimanere invisibile se non viene inserita in una narrazione più ampia e connessa.
La proposta che è emersa è quella di costruire reti tra territori omogenei per storia, cultura e identità: siti storici, tradizioni, paesaggi che – pur distribuiti su regioni diverse – parlano la stessa lingua. La logica è semplice ma potente: chi valorizza uno, valorizza l’altro.
Una sinergia che moltiplica l’attrattività di ciascun luogo e crea percorsi esperienziali capaci di intercettare un turismo consapevole e curioso.
La direzione è quella di creare eventi e iniziative collegate ai territori con una metodologia rinnovata, capace di far emergere la storia e la memoria locale in modo vivo, partecipato, accessibile a tutti.
Una partecipazione che ha sorpreso
Uno degli aspetti più significativi della giornata è stata l’intensità della partecipazione, ben oltre ogni previsione. Gli amministratori presenti hanno dimostrato una passione autentica e una voglia concreta di agire e interagire.
Quando si parla di radici, di storia, di identità territoriale, qualcosa si accende: e quella scintilla è stata tangibile a Casa Netural.
TESSERE COMUNITÀ non è stato un punto di arrivo, ma un punto di partenza!
Questo lo spirito con cui abbiamo chiuso l’evento e apriamo la prossima fase di lavoro: costruire insieme un progetto di rete che trasformi il confronto di ieri in azione concreta domani.
Se rappresentate una Pubblica Amministrazione e siete interessate/i ad essere coinvolte/i in un percorso simile per poter fare rete con altri territori e imprese, scriveteci a info@neturalcoop.it






